La struttura

Il Castello Manservisi è formato da un complesso di edifici e da un grande parco. Dal 2010 è gestito dall’ omonima associazione, che lo ha trasformato in un centro espositivo, culturale e turistico dell’alta valle del Reno. Ospita mostre, convegni, incontri, seminari, concerti, proiezioni, eventi sportivi e feste. Inoltre, il Castello può anche ospitare eventi privati, come matrimoni, feste di compleanno, anniversari…

È difficile sfuggire al suo fascino, sia che lo si ammiri dal piazzale, sia che lo si guardi dal lato del parco, che anche le foto d’epoca ci tramandano come luogo di feste e di piacere. Ancor più interessante è la visita all’interno, dove dalle cantine con le volte in mattoni, ai grandi saloni, alle terrazze merlate con panorami sul Corno alle scale, fino alle torri usate durante l’ultima guerra come prigioni, si respira una atmosfera da film. È forse per questo il regista Pupi Avati scelse di girarci il film “una gita scolastica” nel 1983.
Non è da tralasciare inoltre la visita della sala degli arazzi, con i quattro grandi quadri a parete dipinti nell’ 800 raffiguranti scene di vita agreste, lo scalone con la porta che dà sul parco e i tanti fregi in ferro battuto.

Nel 2007, il ristorante che esisteva nel castello ha chiuso i battenti e da quel momento il complesso è entrato in una fase di degrado e abbandono. Per evitare il rischio di un degrado totale e soprattutto per rispondere ad una antica esigenza della comunità locale di “reimpossessarsi” del castello, una sessantina di persone, residenti e non, si sono autotassate in forma consistente (500 euro). È nata così l’ Associazione “Castello Manservisi”, che attraverso una convenzione con il comune di Porretta ha preso in gestione il complesso per farne un centro di incontro e proposta culturale per l’Alta valle del Reno.

Il Castello – quasi esclusivamente attraverso il lavoro manuale volontario di alcuni soci – è stato risistemato, attrezzando sale e saloni e anche dotandolo di un gruppo di letti a castello per accogliere gruppi organizzati. Hanno così preso vita mostre di pittura e fotografia, concerti, eventi teatrali, rassegne di cinema, fino ad una importante corso di preparazione e alta formazione musicale che si tiene ogni anno alla fine di agosto (www.castellucciomusicanatura.it ).